Molière protagonista del progetto TEATRO URBANO 2024

È Molière il protagonista dell’edizione 2024 di TEATRO URBANO che, alla sua quarta edizione, si rinnova e arricchisce di iniziative mosse dalla forte volontà di aprire le porte del teatro e della cultura.

TEATRO URBANO è un progetto promosso da Fondazione CR Firenze e Fondazione Teatro della Toscana, ideato e realizzato da Venti Lucenti, e che anche in questa edizione è realizzato in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze: un grande contenitore di attività tutte rivolte alla creazione di un senso di appartenenza, un percorso di rinnovamento che si propone di diventare nel tempo un nuovo modo con il quale collaborare alla formazione permanente di tutti i cittadini, soprattutto dei giovani, utilizzando come centro propulsore il TEATRO.

I laboratori e le attività TEATRO URBANO sono sviluppati applicando il Metodo di Teatro Inclusivo di Venti Lucenti, sviluppato in oltre trent’anni di attività, basato sulla messa in condivisione di temi che i bambini e i ragazzi possano sentire come propri e la realizzazione di spettacoli “partecipati” nei quali, attraverso il lavoro a scuola, il teatro diventi un mezzo di divulgazione dei grandi temi della cultura.

Nell’edizione 2024 il progetto TEATRO URBANO si articola in due percorsi che si sviluppano attorno a Molière: il grande teatrante, l’autore di commedie, l’attore appassionato è, infatti, il soggetto del progetto e dello spettacolo di Venti Lucenti che guiderà il pubblico alla scoperta della sua vita e delle sue opere.

 

PERGOLA PER TUTTI! – MOLIÈRE

Nato nel 2022, in occasione delle celebrazioni del 400° anniversario della nascita del grande drammaturgo francese dal desiderio della Fondazione Teatro della Toscana e di Venti Lucenti di promuovere sempre più capillarmente le attività per la formazione culturale e del nuovo pubblico, si propone di contribuire all’avvicinamento da parte dei ragazzi e delle famiglie al Teatro di Prosa più importante e antico della città di Firenze e di approfondire la figura di Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière, restituendo, attraverso la partecipazione dei ragazzi coinvolti, prestigio e memoria ad uno dei principali simboli del teatro nel mondo.

In questa edizione sono previste due recite, una riservata alle scuole e una aperta a tutti.

La recita riservata alle scuole prevede una lezione di approfondimento a scuola, a cura dei formatori Venti Lucenti, e la visione “partecipata” dello spettacolo Molière il 29 aprile ore 11 nel Saloncino ‘Paolo Poli’ del Teatro della Pergola: 130 studenti delle scuole di Firenze assisteranno allo spettacolo e parteciperanno attivamente dalla platea in alcuni momenti dello stesso.
La recita serale del 29 aprile ore 20 è, invece, aperta a tutti, con ingresso gratuito su prenotazione (fino ad esaurimento dei posti disponibili).

 

PERGOLA PER TUTTI! – MOLIÈREMETROPOLITANO”

Il progetto “Molière” verrà realizzato anche nell’area metropolitana, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze, coinvolgendo un totale di 200 studenti delle scuole primarie del Comune di Marradi e del Comune di Reggello che riceveranno la formazione di Venti Lucenti e parteciperanno attivamente dalla platea durante lo spettacolo a loro riservato: 30 aprile ore 11 al Teatro degli Animosi di Marradi e il 2 maggio ore 11 al Teatro Excelsior di Reggello.

Lo spettacolo MOLIÈRE ha la scrittura scenica, la regia e i costumi di Manu Lalli, le scene di Daniele Leone e le luci di Gianni Mirenda. In scena, gli attori Luca Avagliano, Chiara Casalbuoni, Giorgia Tomasi, Enrico Rotoli, Enrica Pecchioli, Angelo Rea.

Dichiara Manu Lalli, Direttore artistico e regista di Venti Lucenti: “Il senso di un progetto come Teatro Urbano, realizzato grazie alla lungimiranza dei nostri partner, il Teatro della Pergola e la Fondazione CR Firenze, e coadiuvato dalla partecipazione dei Comuni di Marradi e Reggello che hanno aderito a questa edizione, è quello di riscoprire il teatro come luogo della città, un luogo che è possibile vivere ed abitare in tanti modi. Le grandi figure della storia come quella di Molière diventano pretesto per la messinscena di una performance collettiva attraverso la quale il teatro diventa un luogo di appartenenza di tutti. Un luogo riscoperto e vissuto in prima persona dal pubblico e soprattutto dai bambini, veri protagonisti di questa iniziativa”.

Aggiunge Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze: “Siamo convinti che per amare il teatro sia necessario conoscerlo e viverlo fin da piccoli. Non è scontato che tutti i bambini e i ragazzi abbiano oggi questa grande opportunità. Il progetto Molière va proprio in questa direzione avvicinando al teatro le giovani generazioni in maniera coinvolgente ed entusiasmante. Un linguaggio che siamo lieti possa essere anche aperto alla città con una recita alla quale potranno partecipare tutti”.

 “Il progetto di Venti Lucenti ha il merito di rendere i giovani i veri protagonisti della produzione culturale. Il futuro del teatro – afferma Tommaso Sacchi, Presidente della Fondazione Teatro della Toscana – passa infatti necessariamente da un coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei e modalità di fruizione innovative, nonché dalla tessitura di una rete capillare che includa le scuole e le comunità locali nel segno dell’arte e dell’approfondimento culturale”.

 Adele Bartolini, Assessora alla Cultura e Istruzione del Comune di Reggello dichiara: “Questo è un bellissimo progetto che Venti Lucenti porta avanti da qualche anno ed è per noi un vero onore essere tra i tre comuni scelti quest’anno per poter presentare lo spettacolo. Abbiamo fortemente voluto collaborare alla realizzazione di questo evento che dà ai ragazzi ed alle ragazze della nostra scuola non solo l’opportunità di assistere ad un grande classico adattato e messo in scena da dei professionisti, ma anche di poter parlare in classe con gli attori e le attrici. Portare la cultura e la bellezza di ogni arte a scuola resta per la nostra amministrazione un punto fermo su cui impegnarsi costantemente“.

Conclude Maria Cristina Carratù, Assessora alla Cultura del Comune di Marradi: “Il Comune di Marradi è onorato di poter partecipare all’iniziativa di ”coinvolgimento collettivo” promossa dal Teatro Urbano, che offre a bambini e ragazzi la straordinaria occasione di partecipare dal di dentro, e cioè empaticamente e non solo da spettatori, all’esperienza teatrale, ed è uno straordinario strumento educativo, un contributo decisivo alla formazione di adulti e cittadini pienamente attrezzati dal punto di vista culturale”.