• Capricci della sorte 2016

Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino

Stagione 2015/2016

I CAPRICCI DELLA SORTE, OSSIA L’ITALIANA IN ALGERI

dall’opera L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini

Sabato 2 aprile 2016 ore 16.30
Domenica 3 aprile 2016 ore 16.30
Martedì 5 aprile 2016 ore 20.00

DATE RISERVATE ALLE SCUOLE

Venerdì 1 aprile 2016 ore 10.00
Lunedì 4 aprile 2016 ore 10.00
Martedì 5 aprile 2016 ore 10.00

In due parole: Il Bey Mustafà di Algeri, vuole lasciare la moglie, Elvira, perché secondo lui, come tutte le donne di Algeri è noiosa e vuole una giovane donna italiana perché ha sentito dire che le italiane sono tutte belle, maliziose e impudenti (uno stereotipo dietro l’altro!) tutte le donne di Algeri? Chi? Maria, Giovanna, Adele? Le donne italiane sono tutte belle? Dove? Quali? Ed ecco il lavoro con i bambini: Le donne algerine, come le italiane del resto, alle volte sono belle, altre brutte, altre ancora cosi, così. Esattamente come voi! Esattamente come noi!

Il Bey-Mustafà spedisce il suo corsaro Haly per il mediterraneo a cercare l’italiana. Egli la trova e la porta a palazzo. Ma badate… ella non è sola, vi è con lei un tal Taddeo, suo cicisbeo e innamorato che la accompagna su e giù per il mare alla ricerca dell’amato Lindoro suo vero amore. E qui come nella più classica opera italiana, si scopre che Lindoro è schiavo del Bay e che sta per sposarsi per volere di Mustafà, proprio con  la ripudiata Elvira, la moglie del Bey. E da qui rocambolesche situazioni e divertenti faccende, tutte ordinate a puntino dalla vera protagonista dell’opera, l’intelligente e scaltra Isabella,  portano il Bey a volere in tutti i modi la giovane italiana anche a costo di trasformarsi in un pappataci, maniera divertente e ironica che trovano Isabella Taddeo e Lindoro di convincerlo che l’unico modo per essere amato dalla ragazza sia proprio diventare come “noi”, cioè pappataci, un titolo che (lo convincono i due burloni) in Italia significa essere dedito solo a “mangiare, bere, dormire e amare”… E via con i concetti interessanti! Con le chiacchiere a scuola: è questo che l’occidente vuole passare come concetto fondate della propria specificità culturale? Diventare occidentale per il Bey è imparare questo? A mangiare, bere, dormire e fregarsene del mondo solo per godere delle bellezze di una dama? Ma non è finita ancora… Dobbiamo spendere due parole sul finale. E noi con i bambini ne abbiamo spese assai su questo dilemma! Al contrario di quanto succede nell’Italiana in Algeri, la nostra opera non si conclude con la consapevolezza da parte del Bey che le italiane sono (di nuovo con gli stereotipi)  tutte sciocche e bizzose, e che quindi è meglio tenersi la sua vecchia moglie Elvira, noiosa, ma del suo paese, ma con la fuga sia della corte sia degli italiani dal palazzo del Bey. Mustafà resta così da solo con la sua stupidità. Elvira, la schiava Zulma, lo stesso Haly capitano dei corsari,  Isabella, Lindoro, Taddeo le guardie, tutto il mondo che il Bey teneva schiavo dentro la gabbia dei suoi pregiudizi insomma, abbandona Mustafà in “braghe di tela”, lasciandolo a riflettere sulla sua pochezza e cecità. La cattiveria e la soverchieria va punita con l’abbandono. Forse è l’esaltazione di un mondo fiabesco quello di spingere questa regia verso un finale nel quale il cattivo viene, alla fine, deriso e sconfitto, ma soprattutto quando si lavora con i bambini è difficile  accettare la logica che  l’impegno, intelligenza e l’ottimismo siano banalizzazione della realtà.

Il teatro fatto con i ragazzi ha questo di veramente incredibile, la speranza che lavorare sodo adesso, studiare, impegnarsi, credere nel futuro, serva  perché  il domani sembri un po’ meglio di ieri e di  oggi. Ed è la scuola il luogo deputato per questa riappropriazione di valori civili e sociali.

La convivenza con le persone di altri paesi, la tolleranza e in definitiva la pace sono un processo, una strada non una casa, un corpo in movimento e non un bene statico, che si rinnova ogni giorno e cammina con noi. A noi di Venti Lucenti (e cito i miei colleghi poiché questi progetti sono portati avanti assieme a me da decine di giovani professionisti  preparati ed entusiasti)  piace pensare che anche attraverso questo tipo di “teatro” fatto di tante persone tutte diverse, anche noi contribuiamo a costruire un piccolo pezzetto di quella pace. Forse gli spettacoli che facciamo non serviranno  a cambiare il mondo,  ma  magari a cambiare un pochino noi stessi, che a pensarci bene siamo un pezzetto di mondo. “Operare la pace”, diceva Balducci, non “volere la pace”. Volerla non è sufficiente, bisogna farla. E il Teatro dell’Opera è un bel posto dove cominciare.

Un ringraziamento speciale alle insegnanti di ogni ordine e grado. Il loro entusiasmo, la responsabilità e la gioia che comunicano ai bambini sono preziosi e da tenere con cura. 

Uno spettacolo di Venti Lucenti con protagonisti i 900 ragazzi del Progetto All’Opera… Le scuole al Maggio!

Un progetto dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale e il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze
Con il sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
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Scrittura scenica e regia Manu Lalli
Riduzione musicale e direzione Giuseppe La Malfa

Orchestra Sinfonietta del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze
Solisti dell’Accademia del Maggio Musicale

Scene Roberta Lazzeri
Costumi Sartoria Venti Lucenti in collaborazione con la Sartoria del Maggio Musicale

Curatore movimenti scenici Chiara Casalbuoni
Coro Voci Bianche del Progetto All’Opera diretto da Ennio Clari

PERSONAGGI E INTERPRETI
Mustafà (baritono) Dario Shikhmiri / Byongick Cho
Lindoro (tenore) Patrick Kabongo Mubenga
Isabella (mezzo soprano) Veta Pilipenko / Ana Victoria Pitts 
Taddeo (baritono) Qianming Dou / Matteo Loi 
Un’Odalisca (soprano) Eleonora Bellocci

Voce recitante Daniele Bacci
Haly, capitano dei corsari Chiara Casalbuoni
Elvira, moglie di Mustafà Maria Vittoria Marchese
Zulma, schiava di Elivira Maria Bazzani
Guardie Leonardo Mappa, Stefano Mascalchi

Coro dei  900 bambini del progetto All’Opera (scuole primarie e secondarie di primo grado della Città di Firenze)

Coro del pubblico degli studenti delle matinée (percorso alternativo) 5000 bambini delle scuole primarie e secondarie della Toscana

M° Preparatori del Coro del percorso principale e alternativo Ennio Clari, Andrea Sardi, Ania Leila Rufo, Gianni Mini, Loris Di Leo

Operatori Luca Baldini, Andrea Landi, Eleonora Paparo, Letizia Perini, Marta Bonucci, Laura Manneschi, Federico Zini, Gabriele Zini, Martina Pisapia, Paolo Luca Barberini

CLASSI PERCORSO PRINCIPALE
Venerdì 1 aprile ore 10.00

Domenica 3 aprile ore 16.30
–
Secondaria Pieraccini classi 1B, 1D, 1F, 2A, 2B, 2C, 2F, 2G, 3A, 3C, 3E

Sabato 2 aprile ore 16.30
Martedì 5 aprile ore 10.00
– Primaria Baracca classi 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B
– Primaria Bargellini classi 4B, 5A, 5B
– Primaria Manzoni classi 1A, 1B, 1D

Lunedì 4 aprile ore 10.00
Martedì 5 aprile ore 20.00

– Primaria Desiderio da Settignano classi 4A, 5A
– Primaria Rodari classi 3A, 3B
– Primaria Buon Pastore classi 3A, 4A , 4B, 5A
– Secondaria Don Milani classi 1A, 1B, 1C
– Secondaria Conservatorio S.M.Angeli classi 2A, 3A

Hanno collaborato come animatori gli studenti del percorso alternanza scuola-lavoro delle classi 4A, 4B, 4C dell’Istituto Elsa Morante/Ginori Conti.

Si ringrazia per il supporto al trucco l’indirizzo Operatore del benessere estetica del medesimo istituto.

VENTI LUCENTI
Ideazione Daniele Bacci
Direzione artistica Manu Lalli
Coordinamento generale Chiara Casalbuoni
M° collaboratore Loris Di Leo
Coordinatore allestimento scenico Cecilia Russo
Collaborazione alla realizzazione scene e costumi Elena Bertossa, Marta Mura, Maria Luisa Sensi
Comunicazione, realizzazione foto/video Michele Monasta
Promozione culturale e ufficio stampa Ilaria Pietrini
Amministrazione Daniele Pini

COMUNE DI FIRENZE
ASSESSORATO ALL’EDUCAZIONE
Direzione Istruzione Paolo Pantuliano
Servizio Attvità Educative e Formative Simona Boboli
P.O. Progetti Educativi Manuela Taverniti
Referente per il progetto Elisabetta Fratini

ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
PORTALERAGAZZI.IT
Responsabile progetto Alessandra Cavallini
Comunicazione e Ufficio Stampa Riccardo Galli
Redazione Carlotta Bizzarri
Webmaster Alessio Bertolani

OPERA DI FIRENZE / MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
Promozione Culturale e formazione del nuovo pubblico Giovanni Vitali
Supporti operativi Cinzia Scali, Roberta Scheggi
Comunicazione e marketing Fabio Fassone (direttore), Franco Manfriani (redazione)
Direttore di produzione Giovanni Verona
Direttore allestimento Scenico Paolo Giacchero
Responsabile realizzazione scene Daniele Leone
con Alessio Ariani, Lucia Menchini e Roberto Staccioli
Per i costumi, il trucco e il parrucco dei solisti si ringrazia per la collaborazione il reparto Vestizione dell’Opera di Firenze coordinato da Gianna Poli
Attrezzeria Francesco Cipriani
Capo macchinista Leonardo Pinzauti
Luci Alessandro Tutini
Capo elettricista Gianni Pagliai
Direzione di scena Silvano Ghisolfi
Per la fonica si ringrazia il reparto fonico dell’Opera di Firenze coordinato da Silvio Brambilla

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA LUIGI CHERUBINI – FIRENZE
Maestro preparatore Paolo Ponziano Ciardi
Assistente Valentino Zangara

Violini I Michele Pierattelli, Ginevra Tavani, Diana Gaci Scaletti, Filippo Barsali, Alice Zanolla, Lorenzo Vicari
Violini II Francesco Corrado, Paola Cozzani, Giacomo Ferracci, Elena Coscia, Neri Landi
Viole Ettore Vinci, Giacomo Tagliabue, Chiara Mirta Buono
Violoncelli Gioia Bertuccini, Maria Chiara Gaddi, Giovanni Di Buono, Viola Zanolla, Marco Alonzi
Contrabbassi Guido Gargani, Marcos Sicueira
Flauto e ottavino Sara Ciabattini, Arianna Vellone
Oboi Cesare Pierozzi, Samuele Favata
Clarinetti Robin Ditifeci, Daniela Troiano
Fagotto Federica Lessi
Corni Jasmine Conti, Arianna Mazzucato
Trombe Marco Maestri, Lu Chen Xi
Percussioni Mirko Landucci

In collaborazione con gli Istituti di Superiori di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena e “Pietro Mascagni” di Livorno

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