Teatro Carlo Felice

Nervi Music Ballet Festival


Parchi Nervi – Villa Grimaldi Fassio

CARUSO. CONTAMINAZIONI MIGRANTI

di Manu Lalli

Sabato 1 agosto 2021 ore 21.15

Enrico Caruso è stato probabilmente il più grande tenore di tutti i tempi. Un nome che è divenuto un mito e che da “emigrante” artistico ha portato l’opera lirica e le canzoni napoletane a essere conosciute e amate in tutto il mondo. La sua storia, senza bisogno di essere “romanzata”, rappresenta un modello quasi simbolico del riscatto sociale attraverso l’arte che da sempre affascina il pubblico: raggiungere il sogno partendo da una condizione sociale di povertà e disagio.
Ma oltre questo, fu un emigrante atipico per quell’epoca nella quale la parola emigrazione richiamava faticosi viaggi per mare alla ricerca di un mondo nuovo. Fu un ‘artista in fuga’, si direbbe oggi, che trovò l’affermazione definitiva della sua arte lontano dal proprio luogo d’origine, riscuotendo una calorosa accoglienza negli Stati Uniti.
Volitivo, instancabile e curioso comprese prima degli altri, con intuito e lungimiranza, l’immensa capacità d’impatto che l’uso dei mezzi di riproduzione della musica avrebbe avuto nel futuro. Fu infatti il primo artista della storia a vendere più di un milione di dischi, rendendo celebri le canzoni napoletane che, da allora in poi, entrarono stabilmente nel repertorio di ogni cantante lirico. Grazie a lui il tricolore italiano sventolò sul più importante teatro degli Stati Uniti: il Metropolitan di New York.
Nel 2021 in occasione del centenario della morte del grande artista, nasce il desiderio di realizzare un progetto composito che mette insieme bambini, adulti, artisti provenienti da tante parti d’Italia e del mondo, in uno spettacolo originale e di debuttare in prima assoluta al Nervi Music Ballet Festival. Uno spettacolo che vuole esaltarne la figura consentendo di ricordarlo e di farlo diventare, ancora una volta, la figura simbolo della lirica, patrimonio culturale italiano.

E’ qui che sta nascendo l’operazione di memoria popolare e collettiva più importante del Paese attraverso il Museo dell’Emigrazione Italiana. E’ la città da dove migliaia di Italiani partirono, avventurandosi per mare sognando una vita migliore. Lo stesso sogno che accompagna da sempre chi è costretto a lasciare la propria terra con l’animo colmo di speranza. Enrico Caruso ha rappresentato e rappresenta non solo l’affermazione del canto italiano nel mondo ‘moderno’, ma un modello di riferimento per tanti che si misero in viaggio, riconoscendo in lui uno di loro. Una storia raccontata attraverso la musica e gli avvenimenti più significativi del periodo. Attori, cantanti, musica dal vivo e giovanissimi artisti in un intreccio nel quale il pubblico venire coinvolto come se il grande Caruso fosse ancora fra noi con la sua enorme personalità e la sua frenetica energia.

In scena, protagonisti della rappresentazione curata da Venti Lucenti, Compagnia teatrale di punta per la realizzazione in Italia di progetti di divulgazione musicale con e per i bambini, studenti delle scuole elementari del Comune di Genova, cantanti lirici, professionisti del Teatro Carlo Felice, attori di prosa e mimi.

La colonna sonora originale, composta da Luca Giovanni Logi, verrà eseguita sia da professionisti (Professori dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice e il coro di Voci Bianche) che da giovani musicisti provenienti da varie parti del mondo e appartenenti a Pequeñas Huellas, Associazione che si occupa da anni, in Italia e all’estero, di formazione musicale dei ragazzi per la creazione di una cultura di pace. Obiettivo del progetto è quello di ricordare e approfondire la figura di Caruso, raccontando attraverso la sua figura le tante storie di emigrazione culturale,  coinvolgere artisti insieme a bambini e ragazzi, perché da questi si riaccenda la passione per l’opera lirica e la musica italiana.

Uno spettacolo unico che potrà essere nel futuro distribuito, oltre che nelle grandi città portuali italiane, testimoni dell’emigrazione, anche nelle città del mondo nelle quali gli Istituti di Cultura italiana possano farsi portavoce di una delle eccellenze del nostro paese: l’Opera lirica.

Caruso – Contaminazioni Migranti è un evento inserito nelle iniziative coordinate dal “Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della scomparsa di Enrico Caruso”, istituito dal Ministro della Cultura Dario Franceschini.

Uno spettacolo Venti Lucenti

Scrittura scenica, regia e costumi Manu Lalli
Musica originale ed elaborazioni musicali Luca Giovanni Logi
Maestro concertatore e direttore Dietrich Paredes

Orchestra Pequeñas Huellas
Professori dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova
Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice
diretto da Gino Tanasini

Scene Daniele Leone realizzate dal Teatro Carlo Felice

PERSONAGGI E INTERPRETI
Tenore Manuel Pierattelli
Soprano Francesca Benitez

Attori Gabriele Zini, Chiara Casalbuoni
Animatori Manfredi Mariti, Elisabetta Fratini, Vittoria Frassinelli

Studenti della Deledda International School di Genova
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Reparto Tecnico (attrezzeria e sartoria) Marco Burberi, Mia Agopian
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Enti promotori Teatro Carlo Felice, Museo dell’Emigrazione Italiana, Assessorato alle Politiche Culturali, Politiche dell’Istruzione, Politiche dei Giovani del Comune di Genova

In collaborazione con Istituto per i Beni sonori e audiovisivi, Ales Spa, Portale della Canzone Italiana, Festa della Musica

Enti esecutori Fondazione Teatro Carlo Felice Genova, Venti Lucenti – Firenze, Associazione Pequeñas Huellas – Torino 

Con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Liguria

Media Partner RAI
Coordinatori generali del progetto Paolo Masini (MEI), Paola Carruba (RAI)

Testimonial Davide Livermore

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