PULPINOCCHIO

 di Manu Lalli 

Teatro di Rifredi – Rassegna Teatro Scuola della Provincia di Firenze, Menzione di Merito per l’inserimento della disabilità nei laboratoi teatrali scolastici

Martedì 15 ottobre 1996 ore 21.00

Teatro di Rifredi – Rassegna Teatro Scuola della Provincia di Firenze, in occasione della visita dei delegati della Comunità Europea – Progetto Scuola e Disabilità

Martedì 10 dicembre 1996 ore 21.00

Quand’è che si diventa grandi? C’è un giorno? Un campanello d’allarme? Che cos’è che ci avverte che in quel momento siamo entrati a far parte del mondo degli adulti?
Nella favola di Pinocchio è più semplice che nella vita, il burattino di legno ad un certo punto muore e appare per magia un bambino ‘per bene’.
Tutte le avventure di Pinocchio non sono state altro che tappe attraverso le quali egli è dovuto passare per crescere.
Pinocchio uccide simbolicamente il burattino che diventa adulto, come gli attori dello spettacolo uccidono simbolicamente il loro personale burattino per diventare adulti.
Ma non è doloroso perché la crescita in quel momento è sviluppo, non una rinuncia alla gioia e alla spensieratezza infantile: sentimenti senza i quali nessun essere umano è in grado di vivere.

Regia, scrittura scenica, scene, costumi e luci Manu Lalli

Attori Laboratorio ALT

Docente responsabile Istituto Elsa Morante – Gruppo Pergot ALT Ambretta Miniati

PARTNER
Istituto Elsa Morante di Firenze
Ente Cassa di Risparmio di Firenze