A SCUOLA DI REDENZIONE CON SHAKESPEARE

Da lunedì 12 a venerdì 16 febbraio 2018 negli spazi della Casa Circondariale di Novara

Daniele Bacci porta in carcere Il teatro dell’inclusione giovedì 15 febbraio.

Un progetto del Circolo dei lettori di Torino con Salvatore Striano

Con il sostegno di Compagnia di San Paolo

Mettere piede in carcere vuol dire entrare in contatto con le storie che i detenuti hanno portato con sé e misurarsi, quindi, con l’impatto emotivo che suscitano. Ma soprattutto significa comprendere quanto cittadinanza e partecipazione siano un reale bisogno anche dentro quelle mura, una necessità di cui la società deve farsi carico. Ma come? Il Circolo dei lettori ha coinvolto Salvatore Striano, ex detenuto, che in carcere ha scoperto il teatro e la scrittura, per cinque giorni di full immersion riservati a un gruppo di venticinque detenuti. Accanto a Striano, una scrittrice, un regista, un attore e un produttore che, a rotazione, lavorano insieme ai carcerati intorno alle loro storie, dalle ore 10 alle 17, dal lunedì 12 a venerdì 16 febbraio negli spazi della Casa Circondariale di Novara. Il progetto è realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo.
Il primo laboratorio è con Salvatore Striano, lunedì 12 febbraio. Detenuto tre anni in Spagna e cinque a Rebibbia, ha incontrato un maestro, Fabio Cavalli, che gli ha ricordato che lui era prima di tutto un attore. Nel 2012 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino. In carcere ha incontrato anche Shakespeare e tutte le sue opere, di cui si è innamorato. Oggi è scrittore con all’attivo due opere di successo pubblicate da Chiarelettere, Teste matte e La Tempesta di Sasà. Segue, martedì 13 febbraio, la lezione di Elena Stancanelli, scrittrice di Benzina (1998), di Le attrici (2001), è stata candidata al Premio Strega con La femmina nuda (2016). La lezione del regista Davide Ferrario è mercoledì 14 febbraio. Infine, venerdì 16 febbraio, chiude Gaetano Di Vaio, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore, attore in Gomorra-la serie.